Con sentenza n. 511/2025 del 4 dicembre 2025 la Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Lazio ha definito un giudizio di responsabilità promosso dalla Procura regionale del Lazio contro diversi amministratori e dipendenti comunali, per un presunto danno erariale dagli stessi arrecato al Comune di appartenenza a seguito della revoca di un finanziamento regionale destinato alla ristrutturazione di un’opera pubblica, non ultimata entro il termine previsto dal disciplinare allegato al finanziamento regionale.
La sentenza merita di essere segnalata per il fatto che la Corte ha accolto l’eccezione di prescrizione formulata dai convenuti, affermando che l’esordio del termine di prescrizione quinquennale del credito erariale vada identificato con il provvedimento amministrativo di revoca del finanziamento, a nulla rilevando che lo stesso provvedimento di revoca sia stato successivamente oggetto di un giudizio civile di accertamento negativo dei presupposti per la revoca promosso dal Comune e conclusosi con una sentenza di rigetto passata in giudicato non prima di cinque anni dall’avvio dell’azione erariale.